chiesa-di-s-madre-teresa-di-calcutta-ai-tre-ronchetti-milano / Italia
| Progettista | Angelo Torricelli | |
| Location | Via Fratelli Fraschini 9, 20142 Milano, Italia | |
| Nazione | Italia | |
| Design Team |
Architettura: Direzione dei lavori: |
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| Anno | 2021 | |
| Crediti Fotografici |
Esterno_1 Stefano Topuntoli, aprile 2021 Interno_1 Stefano Topuntoli, settembre 2021 |
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Foto esterni
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Descrizione del progetto
La condizione di margine tra città e campagna viene intesa come motivo per interpretare la tensione che caratterizza il rapporto tra lo spazio sacro e l’ambiente circostante.
Il sagrato si divarica dal viale pedonale di bordo del quartiere, ricalcando la giacitura dei tracciati centuriali, cui si attengono gli elementi costitutivi del paesaggio. Questa scelta ordina l’impianto del progetto secondo tre giaciture: quella del suolo agricolo orienta il sagrato e l’edificio della canonica; l’andamento planimetrico del quartiere residenziale viene invece ripreso dal «coperto», che si apre sugli spazi aperti per il gioco e per le attività sportive. Nell’architettura della chiesa entra in l’orientamento canonico est-ovest delle navate.
Lo spazio del sagrato viene concluso dalla chiesa, che su di esso affaccia con due volumi: il corpo dell’ingresso principale e il nartece del battistero. Il primo, un volume in pietra scavato, fissa la soglia attraverso la quale si accede all’aula assembleare. L’asse liturgico è segnato da una navata scandita in tredici campate, che si configurano come camere di luce. Sulla navata principale, orientata in senso est-ovest, converge ortogonalmente una navata secondaria che segna il percorso dall’altare alla cappella feriale e al battistero, torre quadrata sulla quale aggetta il castello di acciaio che sorregge le campane. L’impianto canonico delle navate ortogonali si articola nei tre corpi orientati secondo la giacitura del sagrato, che introducono una forte tensione formale nello spazio dell’aula. L’architettura della chiesa prende così carattere dalla composizione di pezzi autonomi e chiaramente individuati, ancorché definiti da forme elementari e austere alle quali si rende coerente la scelta dei materiali – la pietra di Lessinia sabbiata per il corpo di ingresso principale, la pietra a spacco rosata e la graniglia di cemento per le tre facciate laterali e per il battistero – esibiti e dichiarati nell’assolutezza del loro valore materico.
Relazione illustrativa del progetto
Scarica la relazione
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Disegni tecnici

























