Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

chie­­sa-par­­ro­c­­chia­­le-di-san-giro­­la­­mo / Italia

Loren­zo Netti

Pro­get­ti­sta Loren­zo Netti
Loca­tion stra­da San Giro­la­mo 70123 BARI Italia
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Loren­zo Net­ti, Glo­ria A. Valen­te — Net­ti Architetti
pro­get­to e dire­zio­ne artistica

Anno 2024
Cre­di­ti Fotografici

Alber­to Muciac­cia Foto­gra­fo: 1e, 2e, 3e, 4e, 5e. 1i, 2i, 3i, 4i.
Archi­vio Net­ti Archi­tet­ti: 5i.

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

A com­pi­men­to di un lun­go pro­ces­so di pro­get­ta­zio­ne e rea­liz­za­zio­ne, l’opera si carat­te­riz­za per l’unione del­la nuo­va chie­sa con l’edificio esi­sten­te del­la Par­roc­chia San Giro­la­mo (1958). La for­ma dell’aula litur­gi­ca è det­ta­ta dal­la geo­me­tria del suo­lo a dispo­si­zio­ne e dall’obiettivo di otte­ne­re la mas­si­ma esten­sio­ne pos­si­bi­le per acco­glie­re l’intera comu­ni­tà di un quar­tie­re peri­fe­ri­co e dif­fi­ci­le del­la cit­tà. L’ampio sagra­to, leg­ger­men­te in asce­sa ver­so la quo­ta del­la chie­sa, rea­liz­za una piaz­zet­ta incas­sa­ta tra la stra­da, il cam­pa­ni­le, il volu­me estra­dos­sa­to del bat­ti­ste­ro e il fron­te degli ingressi.
La sago­ma del volu­me del­la chie­sa, bas­so e lar­go all’ingresso, alto e stret­to ver­so il fon­do, defi­ni­sce lo spa­zio litur­gi­co dell’aula a uni­ca nava­ta. Le due par­ti del com­ples­so par­roc­chia­le sono col­le­ga­te dal pic­co­lo volu­me tra­pe­zoi­da­le stret­to tra i due cor­pi e desti­na­to alla cap­pel­la del San­to. La nuo­va sca­la inter­na supe­ra le dif­fe­ren­ze di quo­ta e con­sen­te l’accesso alla Sagre­stia che con­ti­nua ad assol­ve­re la sua fun­zio­ne in favo­re del­la nuo­va chie­sa, la sca­la col­le­ga al nuo­vo edi­fi­cio la chie­sa esi­sten­te, desti­na­ta alle atti­vi­tà pastorali.
L’aspetto ester­no del­la chie­sa è carat­te­riz­za­to dal nito­re del­le super­fi­ci into­na­ca­te. Pochi ele­men­ti for­ma­li e mate­ri­ci segna­no i fron­ti. In par­ti­co­la­re, il rive­sti­men­to pie­tra chia­ra rico­strui­ta del fron­te prin­ci­pa­le che pro­se­gue lun­go i fian­chi fino alle due finestre/asola e lo sti­lo­ba­te in basal­ti­na rico­strui­ta che dal pia­no di cam­pa­gna si ele­va fino alla quo­ta del pavi­men­to del­la chiesa.
All’interno la Cap­pel­la di Ado­ra­zio­ne e il Bat­ti­ste­ro, sono rive­sti­ti di mar­mo Bian­co Car­ra­ra rico­strui­to, la pavi­men­ta­zio­ne è costi­tui­ta da un get­to di cemen­to liscia­to e cera­to e l’aula, fino a un’altezza di ml 3,15 dal pavi­men­to, è rive­sti­ta da una boi­se­rie in legno chiaro.
La coper­tu­ra è carat­te­riz­za­ta dai lun­ghi lucer­na­ri che seguo­no l’andamento incli­na­to dell’intera coper­tu­ra garan­ten­do il displu­vio del­le acque meteo­ri­che e l’illuminazione natu­ra­le dell’Aula Liturgica.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
Sca­ri­ca la relazione

Foto inter­ni

Dise­gni tecnici