Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

par­­ro­c­­chia-del­­lo-spi­­ri­­to-san­­to / Spain

Eli­sa Vale­ro Ramos

Pro­get­ti­sta Eli­sa Valero
Loca­tion C/ Joa­qui­na Egua­ras, 22. 18013 Gra­na­da. Spagna
Nazio­ne Spain
Desi­gn Team

Eli­sa Valero

Anno 2023
Cre­di­ti Fotografici

Fer­nan­do Alda (all files)

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

In un momen­to carat­te­riz­za­to da even­ti cao­ti­ci su sca­la glo­ba­le sem­bra arduo man­te­ne­re la spe­ran­za. Chi la sce­glie sco­pre pre­sto che la bel­lez­za è la sua gran­de allea­ta in tem­pi dif­fi­ci­li. La par­roc­chia del­lo Spi­ri­to San­to si situa nel­la peri­fe­ria di Gra­na­da, in un quar­tie­re carat­te­riz­za­to da un tas­so ele­va­to di pover­tà, emar­gi­na­zio­ne e disoc­cu­pa­zio­ne, ma dove non man­ca­no soli­da­rie­tà, amo­re e fede. Nel 2006 I fede­li ini­zia­ro­no a sogna­re di costrui­re un tem­pio ma Il finan­zia­men­to dei lavo­ri sem­bra­va non fos­se possibile. 

Il pro­get­to, lun­go il cor­so del suo svi­lup­po, si è libe­ra­to di tut­to ciò che non è stret­ta­men­te neces­sa­rio fino a rima­ne­re nudo, silen­zio­so, ridot­to alla sua essen­za per rag­giun­ge­re la mas­si­ma pre­ci­sio­ne. L’architettura pre­ci­sa con­di­vi­de con la poe­sia la capa­ci­tà di con­den­sa­re, di tra­smet­te­re una gran­de for­za espres­si­va con poche paro­le, con pochi mez­zi. In archi­tet­tu­ra que­sto vuol dire esse­re capa­ci di risol­ve­re i pro­ble­mi nel modo più sem­pli­ce pos­si­bi­le, con l’uso accu­ra­to del­la tec­no­lo­gia, sen­za pau­ra dell’invisibilità. La sin­ce­ri­tà costrut­ti­va di quest’opera rispon­de a un idea­le di bel­lez­za che non è frut­to dell’uso di mate­ria­li son­tuo­si, ma con­se­guen­za di un dise­gno oli­sti­co in un’unità di progetto. 

La luce e la paro­la sono fat­to­ri fon­da­men­ta­li del­la litur­gia, e diven­ta­no i pro­ta­go­ni­sti del­la mani­fe­sta­zio­ne del­la pre­sen­za del sacro nel mon­do con­tem­po­ra­neo. L’uso di vetri dicroi­ci per­met­te di rein­ter­pre­ta­re l’ef­fet­to del­la vetra­ta goti­ca. La luce che pene­tra attra­ver­so i set­te lucer­na­ri, orien­ta­ti ad est, sim­bo­liz­za i doni del­lo Spi­ri­to San­to. Imma­gi­ne sen­si­bi­le dell’immateriale, la luce è un dono gra­tui­to, mate­ria intan­gi­bi­le, costan­te movi­men­to, bel­lez­za anti­ca e sem­pre nuo­va che non può esse­re cat­tu­ra­ta, che tra­sfi­gu­ra lo spa­zio e lo nobi­li­ta. In defi­ni­ti­va, que­sto tem­pio del­lo Spi­ri­to San­to, aspi­ra ad espri­me­re con l’architettura ciò che la Chie­sa chie­de nel­la Pen­te­co­ste: Vie­ni, San­to Spi­ri­to, man­da a noi dal cie­lo un rag­gio del­la tua luce! Vie­ni, padre dei pove­ri, vie­ni; dato­re dei doni, vie­ni, luce dei cuori.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici