Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

sma­­des-nuo­­vo-com­­ple­s­­so-par­­ro­c­­chia­­le-san­­ta-maria-del­­la-spe­­ra­n­­za / Italia

Vin­cen­zo Castellana

Pro­get­ti­sta Vin­cen­zo Castellana
Loca­tion Via Ita­lia, 93015, Nisce­mi (CL), Italia
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Pro­get­ti­sti:
— Arch. Vin­cen­zo Castel­la­na / capo gruppo
con
— Arch. Fran­ce­sco Sagone
— Arch. Toni­no Virginia
— Arch. Rosan­na Zafarana

Ope­re d’arte:
— Prof. Turi Aquino
— Sig. Mau­ri­zio La Raffa

Anno 2021
Cre­di­ti Fotografici

Ire­ne Tranchina

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

Il Com­ples­so Par­roc­chia­le di San­ta Maria del­la Spe­ran­za a Nisce­mi, è dislo­ca­to in
un luo­go di peri­fe­ria. Il pro­get­to ha con­dot­to il quar­tie­re in un per­cor­so di riscat­to e di rige­ne­ra­zio­ne urbana.
Le gerar­chie urba­ne sono sta­te rimo­du­la­te attra­ver­so le scel­te pro­get­tua­li, deter­mi­nan­do un nuo­vo rap­por­to nel siste­ma Chiesa/Città, indi­vi­duan­do la varia­zio­ne ed inter­pre­ta­zio­ne con­tem­po­ra­nea del “cer­to tipologico”.
Il volu­me espri­me soli­di­tà e rigo­re pla­sti­co, riscat­tan­do la pre­sen­za del­la costru­zio­ne rispet­to all’anonimato del pae­sag­gio urba­no. Un volu­me puro di for­ma qua­dra­ta, un “cubo” sim­bo­lo dell’aspirazione alla Geru­sa­lem­me nel cie­lo, che in alto si lascia attra­ver­sa­re dal­la luce gene­ra­ta da una cro­ce. L’evocazione spi­ri­tua­le è affi­da­ta innan­zi­tut­to alla fac­cia­ta d’ingresso, let­tu­ra imme­dia­ta del “cer­to tipo­lo­gi­co”. Il siste­ma si sve­la nel­le sue par­ti: la cro­ce, la por­ta, l’endonartece, il campanile.
Quest’ultimo si fon­de col pri­mo ordi­ne gene­ran­do la com­po­si­zio­ne alti­me­tri­ca dell’aula e deter­mi­nan­do il siste­ma di ingres­so. Sul ver­san­te late­ra­le si pie­ga gene­ran­do un rap­por­to mor­fo­lo­gi­co con la gia­ci­tu­ra oppo­sta del lot­to. Si deter­mi­na un anfrat­to che ha come fon­do l’Hortus Con­clu­sus. All’interno un gran­de uli­vo che costi­tui­sce, attra­ver­so una gran­de vetra­ta, lo sfon­do al polo Bat­te­si­ma­le. Il cor­po dell’aula è rea­liz­za­to in cal­ce­struz­zo. L’endonartece ed il cam­pa­ni­le sono rea­liz­za­ti in con­glo­me­ra­to colo­ra­to in pasta. Al suo inter­no l’Aula ha un man­to di pavi­men­ta­zio­ne costi­tui­to da semi­na­to vene­zia­no di gial­lo Egit­to, per­la­to di Sici­lia e cemen­to bian­co. Sul Fron­te prin­ci­pa­le, a ren­de­re ico­no­gra­fi­ca la fac­cia­ta, una gran­de semi­cro­ce la cui par­te man­can­te si svi­lup­pa attra­ver­so un gran­de bas­so rilie­vo uti­liz­za­to come impu­gna­tu­ra del por­to­ne prin­ci­pa­le e di quel­lo secon­da­rio. La com­po­si­zio­ne gene­ra­le del com­ples­so si muo­ve lun­go una gram­ma­ti­ca di matri­ce “Clas­si­ca” che però sbar­ca in una pro­po­sta sin­tat­ti­ca con­tem­po­ra­nea fat­ta di pla­sti­ci­tà, dina­mi­ci­tà e simbolismo.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici