Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

nuo­­va-chie­­sa-cimi­­te­­ria­­le-cimi­­te­­ro-san-vito / Italia

basche­ri­niar­chi­tet­ti bascherini

Pro­get­ti­sta archi­tet­to enri­co bascherini
Loca­tion Comu­ne di Sia­no ( Sa)
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Arch.Enrico Basche­ri­ni
Ing. Rober­ta Scovotto
Ing. Emi­lio Vagli

Anno 2020
Cre­di­ti Fotografici

foto Enri­co Bascherini
fil­ma­to Unga­ro A.J.M. ripre­se aeree & Ph.

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

Nel 2019 il Comu­ne di Sia­no (Sa)indice un con­cor­so di idee per il recu­pe­ro del­la crip­ta esi­sten­te e del­la costru­zio­ne su di essa del­la nuo­va chie­sa cimi­te­ria­le. Al con­cor­so par­te­ci­pa­no 63 grup­pi di pro­get­ta­zio­ne e risul­ta vin­ci­tri­ce l’idea oggi rea­liz­za­ta. Sem­pre nel­lo stes­so anno vie­ne dato l’incarico pro­get­tua­le per l’e­sple­ta­men­to del pro­get­to defi­ni­ti­vo ed ese­cu­ti­vo. A segui­to del­l’ap­pal­to lavo­ri si pro­ce­de alla sua costru­zio­ne ed a oggi l’intervento vie­ne con­clu­so in tut­te le sue par­ti. L’edificio nasce su un’area di sedi­me deter­mi­na­ta; il pro­gram­ma pre­ve­de­va una chie­sa supe­rio­re da impo­star­si sul­la crip­ta esi­sten­te, man­te­nen­do in que­sto spa­zio gli ossa­ri e pos­si­bil­men­te nuo­vi locu­li. La chie­sa supe­rio­re orien­ta­ta sull’asse dei per­cor­si cimi­te­ria­li, dove­va garan­ti­re la mas­si­ma visi­bi­li­tà del cele­bran­te nei gior­ni di com­me­mo­ra­zio­ne dei defun­ti. L’edificio è sta­to quin­di pen­sa­to come una teca di vetro visi­bi­le da ogni par­te del cimi­te­ro, uno spa­zio aper­to sen­za alcun con­fi­ne. Uno scri­gno che con­tie­ne il miste­ro del­l’a­sce­sa. La teca è coper­ta da un vela­rio, una strut­tu­ra che ridi­scen­de nei pro­spet­ti late­ra­li, uno dei qua­li si deco­ra con dei drap­pi simi­li agli arre­di del­le imma­gi­ni sacre ( taber­na­co­li) medi­ter­ra­nei. La teca di vetro rac­chiu­de l’aula supe­rio­re ed al tem­po stes­so, attra­ver­so le sca­le inter­ne, vie­ne illu­mi­na­ta la crip­ta sot­to­stan­te fino agli ossa­ri. Alla crip­ta si acce­de anche dal­la par­te bas­sa. Una gran­de lastra in pie­tra dove­va esse­re pre­sen­te a fian­co del­l’in­gres­so ( oggi non anco­ra inse­ri­ta), un allu­sio­ne al sepol­cro di Cri­sto. L’im­ma­gi­ne ester­na è una frat­tu­ra tra la vita ter­re­na e la spe­ran­za di una vita in cie­lo. Il distac­co, sep­pur dolo­ro­so, è enfa­tiz­za­to dal­la luce che fil­tra e tie­ne lega­ti ter­ra e cielo.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici