Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

chie­­sa-ss-libo­­rio-e-vin­­ce­n­­zo-maria-stra­m­­bi / Italia

Enza Evan­ge­li­sta

Pro­get­ti­sta Enza Evan­ge­li­sta
Loca­tion Piaz­za­le Ardui­no Paz­za­glia, Civi­ta­vec­chia (RM)
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Arch. Enza Evangelista
Ing. Gio­van­ni Evangelista
ing. Euge­nia Evangelista,
arch. Ales­san­dra Perlugi,
arch. Fran­ce­sca D’Alatri,
geom. L. De Paolis
geom. M. Giacomini

Anno 2020
Cre­di­ti Fotografici

Filip­po Vinar­di, Andrea Di Bia­gio, stu­dio evangelista

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

La chie­sa dedi­ca­ta ai SS.Liborio e Vin­cen­zo Maria Stram­bi costrui­ta a Civi­ta­vec­chia fa par­te del più ampio com­ples­so del Cen­tro Par­roc­chia­le con il qua­le deli­mi­ta un’area ben defi­ni­ta. La chie­sa si inse­ri­sce a metà di una col­li­na ver­de, soprae­le­van­do­si rispet­to le quo­te stra­da­li, infat­ti, vi si acce­de per­cor­ren­do una gran­de ram­pa incli­na­ta che giun­ge nel sagra­to. L’edificio eccle­sia­sti­co è rea­liz­za­to con ele­men­ti por­tan­ti in cemen­to arma­to get­ta­ti in ope­ra e si pre­sen­ta come un insie­me di volu­mi into­na­ca­ti di un bian­co can­di­do da cui svet­ta­no la sca­la eli­coi­da­le che sma­te­ria­liz­za il cam­pa­ni­le e la gran­de vetra­ta absi­da­le in ala­ba­stro pro­ve­nien­te da Vol­ter­ra. La tra­ma spa­zia­le inter­na, impo­sta­ta su una pian­ta cir­co­la­re, risul­ta esse­re ela­bo­ra­ta attra­ver­so il con­ca­te­na­men­to di volu­mi geo­me­tri­ci in addi­zio­ne e sot­tra­zio­ne vol­ti a defi­ni­re un impian­to a cro­ce gre­ca. I fuo­chi litur­gi­ci sono rea­liz­za­ti in pie­tra oni­ce pro­ve­nien­te dal­la Tur­chia, sele­zio­na­ta con cura nel­la scel­ta del­le vena­tu­re. L’altare, l’ambone, la sede e il bat­ti­ste­ro seguo­no le stes­se linee archi­tet­to­ni­che del­la chie­sa, basa­te sul­la sem­pli­ci­tà dei volu­mi e pre­sen­ta­no una base rastre­ma­ta a 45 gra­di, lascian­do una sen­sa­zio­ne di mag­gior leg­ge­rez­za. Il bat­ti­ste­ro, a pian­ta otta­go­na­le, è col­lo­ca­to al cen­tro di un colon­na­to cir­co­la­re for­ma­to dal­le 8 colon­ne che costi­tui­sco­no la base del cam­pa­ni­le. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è sta­ta data allo stu­dio del pre­sbi­te­rio, distin­to dal­la nava­ta da una pavi­men­ta­zio­ne in tra­ver­ti­no gial­lo di Tivo­li, carat­te­riz­za­to dall’abside semi­cir­co­la­re e chiu­so da una vetra­ta rea­liz­za­ta in ala­ba­stro con una par­ti­tu­ra del­le lastre a scan­sio­ne pre­va­len­te­men­te oriz­zon­ta­le. La tra­ma com­po­sta da modu­li varia­bi­li si ripe­te nel dise­gno dei por­to­ni e degli inter­ni del­la chie­sa. La strut­tu­ra in metal­lo che sor­reg­ge le lastre di ala­ba­stro fa da fon­do al Cro­ci­fis­so sospe­so, posto ante­rior­men­te, mar­can­do­ne il sen­so ascensionale.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici