Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

com­­ple­s­­so-par­­ro­c­­chia­­le-dei-san­­ti-cosma-e-damia­­no-ad-aci­­rea­­le / Italia

ANGE­LO VECCHIO

Pro­get­ti­sta Ange­lo Vecchio
Loca­tion Via Pro­vin­cia­le Per San­ta Maria Amma­la­ti, 155B, 95024 Aci­rea­le CT
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Pro­get­ta­zio­ne e Dire­zio­ne dei lavori
Ing. Arch. Ange­lo Vecchio

Col­la­bo­ra­to­ri
Ing.Perla Maria Fia­min­go, Arch.Caterina Piro, Arch.Koncita San­to, Arch.Antonella Virzì

Pro­get­ta­zio­ne Impianti
Ing.Orazio De Gregorio

Anno 2015
Cre­di­ti Fotografici

More­no Maggi

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

Il com­ples­so par­roc­chia­le dei San­ti Cosma e Damia­no ad Aci­rea­le è una por­ta per la fra­zio­ne di San Cosmo, un’area di mar­gi­ne urbano.
I due san­ti rap­pre­sen­ta­no il dua­li­smo da cui pren­de for­ma il pro­get­to. Il com­ples­so è orien­ta­to in una dupli­ce dire­zio­ne: la pri­ma, secon­do la diret­tri­ce est-ove­­st, la secon­da, asse­gna­ta dal­la natu­ra­le con­for­ma­zio­ne del lotto.
La matri­ce geo­me­tri­ca dell’impianto pla­ni­me­tri­co con­ver­ge e pren­de cor­po nel­la chie­sa, la cui pian­ta nasce dall’intersezione di due qua­dra­ti ruo­ta­ti tra di loro rispet­to al ver­ti­ce su cui sor­ge il cam­pa­ni­le, da cui si dipar­to­no le due diret­tri­ci com­po­si­ti­ve principali.
Il com­ples­so par­roc­chia­le è arti­co­la­to attor­no al chio­stro pia­z­­za-sagra­­to, pau­sa del costrui­to e luo­go di riflessione/accoglienza, su que­sto spa­zio si inter­fac­cia­no le aule per la cate­che­si e il salo­ne par­roc­chia­le. Quest’ultimo è carat­te­riz­za­to dal pal­co bifron­te che per­met­te, median­te l’apertura di un gran­de infis­so mobi­le, di sfrut­ta­re lo spa­zio del sagra­to nel­le mani­fe­sta­zio­ni esti­ve. La casa cano­ni­ca si tro­va una posi­zio­ne più defi­la­ta col­le­ga­ta alla sacre­stia da un per­cor­so ester­no, a sot­to­li­nea­re il carat­te­re pri­va­to dell’edificio.
Inter­na­men­te il sof­fit­to si innal­za e scan­di­sce il pro­ce­de­re ver­so l’altare. Attor­no all’asse lon­gi­tu­di­na­le dell’aula, dispo­sto secon­do il tra­di­zio­na­le orien­ta­men­to est-ove­­st, si dispon­go­no a ven­ta­glio i poli del­la litur­gia: a sud-est il Bat­ti­ste­ro, luo­go di rige­ne­ra­zio­ne; a nord-ove­­st la cap­pel­la del­le Con­fes­sio­ni, luo­go di con­ci­lia­zio­ne. All’ingresso prin­ci­pa­le si acce­de da ove­st median­te il sagra­to, men­tre gli altri ingres­si sono dia­me­tral­men­te oppo­sti a nord e a sud. L’assemblea è dispo­sta in manie­ra cora­le attor­no all’altare e all’ambone. A nord-est la Cap­pel­la dell’Adorazione è sepa­ra­ta dall’aula litur­gi­ca da due pare­ti tra di loro sfal­sa­te a for­ma­re del­le quinte.
La dif­fu­sio­ne del­la luce natu­ra­le accom­pa­gna l’Architettura. Nel pre­sbi­te­rio, dal­la nasco­sta fine­stra a tut­ta altez­za ad est, la luce si insi­nua tra le discon­ti­nui­tà del­le pare­ti, gene­ran­do fasci di luce sul­la gran­de cro­ce posta in fon­do. L’altare è illu­mi­na­to dal lucer­na­rio inca­sto­na­to nel­la coper­tu­ra. Il volu­me cilin­dri­co sede del Fon­te Bat­te­si­ma­le è illu­mi­na­to dall’alto e affian­ca­to da fine­stre colorate.
Solu­zio­ni archi­tet­to­ni­che che espri­mo­no la sacra­li­tà del­la luce e del­lo spa­zio ottenuto.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici