santuario-del-sacro-cuore-di-gesu / Italia
| Progettista | Carlo Ripanti | |
| Location | Via Ca’ Staccolo, 3, 61029, Urbino (PU), Italia | |
| Nazione | Italia | |
| Design Team |
Arch. Yasuo Watanabe |
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| Anno | 2021 | |
| Crediti Fotografici |
Foto di Edoardo Graziani |
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Foto esterni
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Descrizione del progetto
Il Santuario di Urbino dedicato al Sacro Cuore di Gesù è stato consacrato il 3 settembre 2021 dall’ Arcivescovo di Urbino Mons. Giovanni Tani, mentre il giorno successivo il presidente della CEI, Cardinale Gualtiero Bassetti ha presenziato l’inaugurazione della Chiesa/Santuario.
Quest’opera è stata fortemente voluta da un umile artigiano, diventato poi sacerdote all’età di 65 anni, Don Elie Bellebono che ricevette l’incarico di edificare il santuario direttamente da Gesù in una apparizione presso la chiesa di San Franceso ad Urbino il 3 ottobre 1969.
La forma interna della pianta è ovale con una soffice rotondità che richiama il centro storico di Urbino alle spalle. Una forma che possa far risuonare l’immacolato paesaggio marchigiano circostante con l’innalzarsi delle appassionate manifestazioni di devozione. La forma di questa chiesa unisce la tipologia assiale con quella centrale, i fedeli entrano dal portale attraverso il sagrato recintato da due bastioni di forma ovale; quello di destra, avvolgendo lo spazio del confessionale, e dal quale si innalza il campanile, quello di sinistra contiene lo spazio battesimale. L’aula liturgica si manifesta a tre navate, il soffitto della navata centrale è coperto da una volta che crea una superficie dal profilo curvilineo complesso che dà allo spazio un’impressione di leggerezza, libero dalla gravità, come se fosse un paracadute sostenuto dalla pressione dell’aria interna allo spazio. Anche la cripta crea uno spazio pieno di fascino ordinato con grande efficacia dalle colonne di varie dimensioni in conformità con la caratteristica strutturale della chiesa e in accordo con una successione secondo tradizione.
Come materiale principale per la realizzazione della chiesa sono stati utilizzati gli stessi mattoni di cui sono costituiti gli edifici storici di Urbino per mantenerlo nel contesto storico della città. La pietra, il cristallo e il metallo sono stati utilizzati per sottolineare i punti importanti che richiamano l’immagine simbolica della chiesa come Città Sacra. Il rivestimento della copertura è stato realizzato con lamiere di rame, tale scelta ricade sulla durabilità del materiale, la facilità di lavorazione e la capacità di combinarsi armonicamente con il colore dei mattoni.
Nell’architettura sacra, l’elemento più caratteristico è il campanile, quello realizzato per la chiesa del Sacro Cuore di Gesù si innalza ad aspirale per 25 m, nella cima è stata posizionata la Croce unita con una sfera, simbolo del dominio misericordioso di Cristo.
Il Portale di accesso non serve solo ad entrare fisicamente nell’edificio, ma anche entrare nella comunità cristiana nel suo insieme. Il portale di accesso e gli oggetti sacri principali sono stati disegnati dal noto artista marchigiano Walter Valentini.
Relazione illustrativa del progetto
Scarica la relazione
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Disegni tecnici




















