Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

san­­tua­­rio-del-sacro-cuo­­re-di-gesu / Italia

Car­lo Ripanti

Pro­get­ti­sta Car­lo Ripanti
Loca­tion Via Ca’ Stac­co­lo, 3, 61029, Urbi­no (PU), Italia
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Arch. Yasuo Watanabe
Arch. Anto­nio Vecchi
Ing. Erne­sto Olmeda
Ing. Car­lo Ripanti

Anno 2021
Cre­di­ti Fotografici

Foto di Edoar­do Graziani

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

Il San­tua­rio di Urbi­no dedi­ca­to al Sacro Cuo­re di Gesù è sta­to con­sa­cra­to il 3 set­tem­bre 2021 dall’ Arci­ve­sco­vo di Urbi­no Mons. Gio­van­ni Tani, men­tre il gior­no suc­ces­si­vo il pre­si­den­te del­la CEI, Car­di­na­le Gual­tie­ro Bas­set­ti ha pre­sen­zia­to l’inaugurazione del­la Chiesa/Santuario.
Quest’opera è sta­ta for­te­men­te volu­ta da un umi­le arti­gia­no, diven­ta­to poi sacer­do­te all’età di 65 anni, Don Elie Bel­le­bo­no che rice­vet­te l’incarico di edi­fi­ca­re il san­tua­rio diret­ta­men­te da Gesù in una appa­ri­zio­ne pres­so la chie­sa di San Fran­ce­so ad Urbi­no il 3 otto­bre 1969.
La for­ma inter­na del­la pian­ta è ova­le con una sof­fi­ce roton­di­tà che richia­ma il cen­tro sto­ri­co di Urbi­no alle spal­le. Una for­ma che pos­sa far risuo­na­re l’immacolato pae­sag­gio mar­chi­gia­no cir­co­stan­te con l’innalzarsi del­le appas­sio­na­te mani­fe­sta­zio­ni di devo­zio­ne. La for­ma di que­sta chie­sa uni­sce la tipo­lo­gia assia­le con quel­la cen­tra­le, i fede­li entra­no dal por­ta­le attra­ver­so il sagra­to recin­ta­to da due bastio­ni di for­ma ova­le; quel­lo di destra, avvol­gen­do lo spa­zio del con­fes­sio­na­le, e dal qua­le si innal­za il cam­pa­ni­le, quel­lo di sini­stra con­tie­ne lo spa­zio bat­te­si­ma­le. L’aula litur­gi­ca si mani­fe­sta a tre nava­te, il sof­fit­to del­la nava­ta cen­tra­le è coper­to da una vol­ta che crea una super­fi­cie dal pro­fi­lo cur­vi­li­neo com­ples­so che dà allo spa­zio un’impressione di leg­ge­rez­za, libe­ro dal­la gra­vi­tà, come se fos­se un para­ca­du­te soste­nu­to dal­la pres­sio­ne dell’aria inter­na allo spa­zio. Anche la crip­ta crea uno spa­zio pie­no di fasci­no ordi­na­to con gran­de effi­ca­cia dal­le colon­ne di varie dimen­sio­ni in con­for­mi­tà con la carat­te­ri­sti­ca strut­tu­ra­le del­la chie­sa e in accor­do con una suc­ces­sio­ne secon­do tradizione.
Come mate­ria­le prin­ci­pa­le per la rea­liz­za­zio­ne del­la chie­sa sono sta­ti uti­liz­za­ti gli stes­si mat­to­ni di cui sono costi­tui­ti gli edi­fi­ci sto­ri­ci di Urbi­no per man­te­ner­lo nel con­te­sto sto­ri­co del­la cit­tà. La pie­tra, il cri­stal­lo e il metal­lo sono sta­ti uti­liz­za­ti per sot­to­li­nea­re i pun­ti impor­tan­ti che richia­ma­no l’immagine sim­bo­li­ca del­la chie­sa come Cit­tà Sacra. Il rive­sti­men­to del­la coper­tu­ra è sta­to rea­liz­za­to con lamie­re di rame, tale scel­ta rica­de sul­la dura­bi­li­tà del mate­ria­le, la faci­li­tà di lavo­ra­zio­ne e la capa­ci­tà di com­bi­nar­si armo­ni­ca­men­te con il colo­re dei mattoni.
Nell’architettura sacra, l’elemento più carat­te­ri­sti­co è il cam­pa­ni­le, quel­lo rea­liz­za­to per la chie­sa del Sacro Cuo­re di Gesù si innal­za ad aspi­ra­le per 25 m, nel­la cima è sta­ta posi­zio­na­ta la Cro­ce uni­ta con una sfe­ra, sim­bo­lo del domi­nio mise­ri­cor­dio­so di Cristo.
Il Por­ta­le di acces­so non ser­ve solo ad entra­re fisi­ca­men­te nell’edificio, ma anche entra­re nel­la comu­ni­tà cri­stia­na nel suo insie­me. Il por­ta­le di acces­so e gli ogget­ti sacri prin­ci­pa­li sono sta­ti dise­gna­ti dal noto arti­sta mar­chi­gia­no Wal­ter Valentini.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici