Det­ta­glio del pro­get­to ed. 2024

cen­­tro-spi­­ri­­tua­­le / Italia

Fran­ce­sca Schepis

Pro­get­ti­sta Fran­ce­sca Schepis
Loca­tion Con­tra­da Col­le Mus­sa­no, snc, 87100, Cosen­za, Italia
Nazio­ne Ita­lia
Desi­gn Team

Pro­get­to Defi­ni­ti­vo: Arch. Rosa­rio Testaì, Ing. Rober­to L. Ruffolo
Pro­get­to Ese­cu­ti­vo: Arch. Fran­ce­sca Schepis
Col­la­bo­ra­to­ri alla pro­get­ta­zio­ne ese­cu­ti­va: Arch. Nadia Finessi,
Arch. Umi­le Moli­na­ro, Arch. Maria Car­me­la Perri

Anno 2017
Cre­di­ti Fotografici

CS_Esterno 01–02–03–04–07, CS_Interno 01–02–03–04–06, Rosa­rio Testaì

Foto ester­ni

Descri­zio­ne del progetto

L’organismo archi­tet­to­ni­co del Cen­tro spi­ri­tua­le è impo­sta­to su una com­po­si­zio­ne arti­co­la­ta di volu­mi. Lo spa­zio ste­reo­me­tri­co dell’Aula litur­gi­ca cen­tra­le che può ospi­ta­re 160 fede­li, ha un impian­to qua­dra­to scan­di­to sul­le pare­ti dal­le ner­va­tu­re ver­ti­ca­li del­la strut­tu­ra. I quat­tro ango­li del­l’Au­la desti­na­ti a fun­zio­ni spe­cia­li e diret­ta­men­te col­le­ga­te al rito reli­gio­so, si dif­fe­ren­zia­no anche nel­la for­ma svi­lup­pan­do­si come dei volu­mi scultorei.
Sul lato sud-est l’ingresso allo spa­zio sacro avvie­ne tra il cam­pa­ni­le a sini­stra e una pro­fon­da coper­tu­ra a destra – qua­si un’edicola voti­va a sca­la del pae­sag­gio – che ripa­ra la sta­tua del­la Madon­na del­la Pace.
Il cam­pa­ni­le subi­sce una leg­ge­ra defor­ma­zio­ne in cor­ri­spon­den­za dell’attacco del­la cam­pa­na, per accoglierla.
Una vol­ta entra­ti lo sguar­do del fede­le è gui­da­to alla vetra­ta die­tro l’ambone che si rivol­ge alla cit­tà di Cosen­za. Sull’asse cen­tra­le dell’ingresso si tro­va il pre­sbi­te­rio con l’altare in pie­tra naturale.
L’impianto appa­ren­te­men­te sim­me­tri­co è rica­li­bra­to da una impor­tan­te gia­ci­tu­ra incli­na­ta di pro­get­to che con­giun­ge la quer­cia, sim­bo­lo del luo­go, il fon­te bat­te­si­ma­le, l’ambone e la cro­ce col­lo­ca­ta nel giar­di­no ester­no di fron­te alla città.
L’attacco a ter­ra del­lo spa­zio dell’Aula litur­gi­ca è sot­to­li­nea­to da una vetra­ta con­ti­nua a filo pavi­men­to inter­rot­ta sol­tan­to in cor­ri­spon­den­za del­la strut­tu­ra e degli inca­stri dei volu­mi sugli ango­li. Lo spa­zio dedi­ca­to al bat­ti­ste­ro, a sini­stra rispet­to all’ingresso, è total­men­te illu­mi­na­to da luce natu­ra­le attra­ver­so ampie vetrate.
Accan­to al pre­sbi­te­rio sul lato a sini­stra si tro­va il volu­me del­la sacre­stia, con un pic­co­lo loca­le per i ser­vi­zi igienici.
Dal lato destro dell’Aula accan­to al pre­sbi­te­rio si acce­de alla Cap­pel­la feria­le, uno spa­zio pla­sti­co che custo­di­sce il taber­na­co­lo. La gran­de aper­tu­ra cir­co­la­re sul pro­spet­to del­la Cap­pel­la evo­ca la sim­bo­lo­gia religiosa.
Lo spa­zio dell’Aula litur­gi­ca è coper­to da un guscio incli­na­to che si apre ver­so il pre­sbi­te­rio facen­do fil­tra­re una luce raden­te, che con­fe­ri­sce allo spa­zio un’atmosfera sof­fi­ce e vibrante.

Rela­zio­ne illu­stra­ti­va del progetto
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Foto inter­ni

Dise­gni tecnici