Detail of the project ed. 2016

chiesa-del­la-sacra-famiglia / vesen­ti­ni associati

Design­er  Marzio Piaser
Loca­tion  Castel­lo di San Mar­ti­no — Vit­to­rio Vene­to Treviso
Design Team  

architet­to Marzio Piaser

Year  2008
Pho­to credits  

architet­to Marzio Piaser

Pho­to external

Project descrip­tion

Le scelte del­la com­mit­ten­za era­no riv­olte al com­ple­ta­men­to del com­p­lesso del­la “casa di spir­i­tu­al­ità” con la real­iz­zazione del­la cap­pel­la ad esso per­ti­nente. L’intervento ha per­me­s­so di recu­per­are sul piano sim­bol­i­co e soprat­tut­to for­male una porzione sig­ni­fica­ti­va del com­p­lesso mon­u­men­tale, ridan­do all’insieme qual­ità architet­ton­i­ca e rilet­tura stor­i­ca coer­ente, elim­i­nan­do tutte quelle sovrap­po­sizioni e manomis­sioni fun­zion­ali ese­gui­te negli anni ’60. Per­tan­to tut­to il com­pen­dio, con l’adeguata sis­temazione delle aree esterne, ritor­na ad essere riva­l­u­ta­to e ancor più ri-vis­­to alla luce del­la sua nuo­va fun­zione, aper­ta ad un ampio numero di pel­le­gri­ni che uti­lizzer­an­no il sito come “luo­go per un tur­is­mo spir­i­tuale”. Il restau­ro con coeren­za a cer­ca­to di rileg­gere tut­ti gli ele­men­ti for­mali e architet­toni­ci che com­ponevano il vol­ume intero, ora con atteggia­men­to sci­en­tifi­co, ora con tec­niche e seg­ni inno­v­a­tivi. Doven­do inserire fun­zioni, come la foreste­ria, con par­ti­co­lari esi­gen­ze tec­no­logiche, si sono resi per­fet­ta­mente leg­gi­bili le super­fi­ci e i mate­ri­ali orig­i­nali recu­perati, las­cian­do a pochi seg­ni e mate­ri­ali mod­erni la dovu­ta inte­grazione sen­za essere pro­tag­o­nisti di un restau­ro con­tem­po­ra­neo. Sono sta­ti demoli­ti gli ele­men­ti dis­trib­u­tivi pre­sen­ti per riportare l’integrità e la con­ti­nu­ità dell’ambiente. La cap­pel­la viene orga­niz­za­ta nel grande salone ritrova­to (ex-stal­la) men­tre la stan­za con il nuo­vo ingres­so funge da “sagra­to” tra la chiesa stes­sa, la sala con­feren­ze e l’ingresso alla scala che por­ta al piano del­la foreste­ria. L’attuale solaio viene man­tenu­to, ma nel­la parte dove si demolisce la scala in cal­ces­truz­zo, viene real­iz­za­to un foro su tut­ta la larghez­za del fab­bri­ca­to rite­nen­do improb­a­bile una ricom­po­sizione del­lo stes­so. Il “cor­ri­doio” o cam­mi­na­men­to sulle mura viene recu­per­a­to for­mal­mente e reso leg­gi­bile con l’uso del­la pietra di cugnan .

Illus­tra­tive project report
Down­load report

Pho­to internal

Tech­ni­cal drawings

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